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Internal corporate blog ROI
Pier Luca Santoro, consulente di marketing e comunicazione d'impresa, ci manda questo post, che pubblichiamo volentieri.
L'attenzione ed il dibattito sull'opportunità di realizzare un blog per un'azienda e su quali possano essere i ritorni attesi si focalizzano quasi esclusivamente su quelli che sono genericamente definiti come external corporate blog.
E' per questo motivo che oggi vorrei provare, come "promesso", a definire gli ambiti di intervento di un internal corporate blog e, con grave azzardo, come è mia abitudine, abbozzare le metriche di valutazione del ritorno sull'investimento per l'azienda che decidesse di utilizzare questo medium per la comunicazione interna.
Gli obiettivi e le "destinazioni" d'uso, nonchè le distinte tipologie principali, sono state già da tempo definite. I processi, che sono a mio avviso migliorabili anche attraverso un blog aziendale interno, sono almeno tre e si riferiscono alla comunicazione, alla collaborazione ed al coordinamento divenendo così mezzo di knowledge management e di governo della comunicazione interna all'organizzazione aziendale.
Nell'organizzazione per processi diventano di primaria importanza le relazioni. Sono il modo con cui le persone stanno insieme, realizzano progetti, fanno l'organizzazione, costruiscono la conoscenza comune, soddisfano efficacemente le loro esigenze e quelle aziendali. (1)
La comunicazione diventa così l'attività primaria per il coordinamento e la collaborazione ed è, anche in questa logica, che devono essere considerati i corporate blog interni.
A questo primo e più evidente fattore, dei rapporti con e tra i dipendenti, della comunicazione interna possono aggiungersene altri tre relativamente ai rapporti con altri operatori, alle relazioni sindacali ed ai rapporti con i fornitori; completando così i distinti pubblici destinatari e raggiungibili con mezzi di comunicazione interna tra i quali è possibile annoverare a pieno titolo (insisto!) i blog.
Così come per la comunicazione esterna, evidentemente, anche la comunicazione interna alle organizzazioni deve sottostare ad una serie di "buone pratiche" così come concettualmente sintetizzato nella figura sottoriportata.

Valutata la rilevanza e la complessità del processo, nonchè la potenziale eterogeneità dei pubblici di riferimento, è caldamente consigliabile effettuare una fase di pre testing prima di un ampliamento generalizzato.
Al di là di altri elementi andrà realizzata e divulgata una policy aziendale sull'utilizzo di questo mezzo, identificando uno o più responsabili e quant'altro è necessario ad un corretto utilizzo del mezzo.
In funzione di quanto sin qui riportato, come dunque valutarne il ritorno sull'investimento?
La valutazione va effettuata sulla base di parametri sia quantitativi [di più facile definizione] che qualitativi.
Come predetto, con grave azzardo, proverò ad identificarne alcuni con l'obiettivo di fornire terreno di confronto sul tema senza pretesa di esaustività nè, tantomeno, scientificità assoluta.
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Benefici
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Criteri di Misurazione
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Valore
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Utenza raggiunta
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Numero di visitatori e pagine viste
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Costo di progettazione e realizzazione di strumenti di comunicazione interna “classici” [house organ...etc]
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Velocità nel trasferimento di informazioni
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Numero di riunioni non effettuate
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Costo del personale per riunioni
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Gestione e monitoraggio dei flussi di comunicazione funzionale
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Misurazione della conoscenza e dell’apprendimento
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Costo della formazione e del trasferimento di informazioni tecniche
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Costruzione dello spirito di squadra
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Interazione del gruppo e dei gruppi di lavoro
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Costo della formazione e del tempo dedicato dal top management per il coinvolgimento del personale
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Miglioramento relazioni con sindacato
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Numero di conflitti e negoziazioni
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Riduzione della conflittualità e miglioramento dei processi negoziali
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Collaborazione trasversale
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Numero di progetti in avanzamento e finalizzati
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Tempificazione nello sviluppo di progetti di innovazione aziendale
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Conoscenza ed adesione ai valori aziendali
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Employees & customer satisfaction
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Capacità di risposta ed autonomia del personale
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Gestione della comunicazione tra le distinte subsidiaries
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Numero di trasferimenti e di conversazioni telefoniche tra le filiali aziendali
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Costo dei trasferimenti e delle utenze telefoniche
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L'ultima riga della tabella proposta è stata lasciata di proposito vuota affinchè possa contenere idealmente tutti i contributi che vorrete fornire al raffinamento della definizione di valutazione del ritorno sull'investimento tramite l'utilizzo di internal corporate blog.
Permettetemi, infine, di concludere per oggi con un aforisma che credo riassuma il mio pensiero e le motivazioni che mi hanno spinto a parlare di questo tema oggi:
"Sostenere che un'organizzazione è un sistema a legame debole significa aprire un discorso, non chiuderlo. "(K.Weick)
